Andy Farrell ha annunciato la rosa dell’Irlanda per le partite dell’emisfero nord della Nations Championship, con due volti nuovi e un contingente del Munster sempre più ridotto.
Il gruppo di 36 giocatori riprenderà il cammino nella Nations Championship contro Argentina, Fiji e Sudafrica a Dublino, con Dan Sheehan nominato capitano della squadra.
I vincitori
Jamie Benson: un’opportunità estremamente entusiasmante per l’uomo dell’Ulster, ancora senza presenze in nazionale. Con l’assenza per infortunio di Jack Crowley e le difficoltà di Sam Prendergast a imporsi al massimo livello, Benson può sfruttare questa tournée per far crescere le sue qualità e farsi un nome sulla scena internazionale. Una scalata straordinaria, considerando che appena tre stagioni fa giocava con il Cambridge nella RFU Championship.
James McNabney: un altro potenziale debuttante. L’ex giocatore dell’under 20 vincitore del Grande Slam è un punto fermo dell’Ulster da un paio di stagioni e sa giocare in tutti i ruoli della terza linea. Con i suoi 6 piedi e 5 pollici (circa 1,96 m) è un fisico imponente e, se lasciato libero, può creare grossi problemi alle difese internazionali.
Mack Hansen: il ritorno è ufficiale. Dopo un lungo infortunio al piede e alla caviglia che lo ha escluso per gran parte del 2025 e del 2026, l’ala nata in Australia torna nella rosa dell’Irlanda per la prima volta in quasi un anno. Con alcune partite del Connacht già nelle gambe in questa stagione, Farrell ha richiamato il carismatico Hansen per dare maggiore spinta in avanti all’attacco irlandese.
Il centrocampo dell’Irlanda: forse un aspetto negativo è la mancanza di giovani, a parte Jamie Osborne, la cui versatilità lo porta spesso a giocare estremo con l’Irlanda. Il lato positivo è però un reparto che conta 262 caps tra i quattro rimasti: Bundee Aki, Robbie Henshaw, Stuart McCloskey e Garry Ringrose. Saranno anche sempre più avanti con l’età, ma avere a disposizione contemporaneamente tutti questi giocatori di alta qualità è un sogno per un allenatore.
I sostituti della terza linea: Nick Timoney, Sean Jansen, Ryan Baird e Cian Prendergast sono tutti all’inizio del loro percorso con l’Irlanda, ma ciascuno ha un’occasione d’oro per mettersi in mostra in vista del Mondiale del prossimo anno. Con le assenze per infortunio di Jack Conan e Caelan Doris, il quartetto avrà probabilmente molte opportunità per dimostrare di meritare un posto nella lista gara.
Gli sconfitti
Jack Aungier: il pilone di 27 anni ha iniziato in modo impressionante la sua avventura al Munster, dopo il passaggio dai rivali irlandesi del Connacht in estate. Ha giocato con grande qualità a pilone destro, dimostrando il suo valore sia in URC sia in Champions Cup, ma non sarà presente alla Nations Championship. A inizio anno ha giocato con l’Irlanda A, quindi è vicino alla nazionale maggiore, ma il tempo stringe se vuole inseguire un posto al Mondiale 2027.
Zac Ward: il fratello Bryn è infortunato e non aggiungerà presenze al proprio bottino con l’Irlanda, ma Zac sta ancora inseguendo il primo cap, che dovrà aspettare ancora un po’. La stella olimpica del Sevens era stata convocata per la Nations Championship 2026 Southern Hemisphere Series dopo l’infortunio di Tommy O’Brien, ma non è sceso in campo. Ha giocato più volte anche con la squadra A, ma il giocatore del Munster non è chiaramente in cima ai pensieri di Farrell in questo momento.
Jack Murphy: in un’epoca in cui l’Irlanda ha una delle rose più anziane del rugby mondiale, un’iniezione di gioventù non guasterebbe. Il mediano d’apertura di 22 anni resterà deluso per non aver trovato spazio, soprattutto dopo l’infortunio di Crowley. Ha solo 22 anni ed è in ottima forma con l’Ulster, quindi non dovrebbe passare molto prima di vederlo con la maglia verde della nazionale maggiore.
Brian Gleeson: l’ex capitano dell’under 20 era già stato convocato in nazionale maggiore nell’autunno 2025, prima della tournée negli Stati Uniti, ma dovette rinunciare dopo la frattura a un gomito. Ora di nuovo in forma, il terza linea ventiduenne del Munster sarà senza dubbio amareggiato per l’esclusione a meno di un anno dal Mondiale.
Gli infortuni: diversi giocatori non sono stati presi in considerazione per problemi fisici, tra cui Jack Boyle, Harry Byrne, Jack Conan, Jack Crowley, Caelan Doris, Iain Henderson, Paddy McCarthy, Calvin Nash e Bryn Ward. Byrne sarà deluso di perdere il torneo, soprattutto con il rivale Crowley fuori per infortunio, mentre l’Irlanda sentirà moltissimo la mancanza di Conan e Doris in terza linea.
Il Munster: due giocatori del Munster sono stati selezionati, Tadhg Beirne e Craig Casey, contro gli otto del Connacht e i nove dell’Ulster. Il Leinster, naturalmente, è in testa con 17.
Il calendario
L’Irlanda aprirà la campagna di novembre contro l’Argentina venerdì 6 novembre (calcio d’inizio alle 20.10), prima di ospitare le Fiji nella casa del rugby irlandese sabato 14 novembre (calcio d’inizio alle 20.10).
La squadra di Farrell affronterà poi il Sudafrica sabato 21 novembre, davanti al tutto esaurito dell’Aviva Stadium (calcio d’inizio alle 16.40). Una settimana dopo, all’Allianz Stadium di Londra, si giocherà il weekend finale della Nations Championship.